Di questo libro e degli altri Alessandro Cocco

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Recensione "Alabarde alabarde", José Saramago

05/01/2017 23:30  0 commenti  Alessandro

È possibile, chissà, che magari io scriva un altro libro — José Saramago, 15 agosto 2009

Pubblicato postumo nel 2014, Alabarde alabarde è il libro a cui Saramago stava lavorando prima di morire.

L’idea alla base di questo romanzo nasce da una domanda che da tempo lo assillava: perché non si è mai avuta notizia di uno sciopero nell’industria degli armamenti? Effettivamente è una domanda curiosa e, vedendo ciò a cui Saramago ci ha abituato, sono sicuro che ne sarebbe uscito qualcosa di davvero eccezionale!

Recensione "Ulisse", James Joyce

26/12/2016 11:45  0 commenti  Alessandro

Ce l’ho fatta, dopo dieci lunghi mesi sono arrivato alla fine dell’Ulisse! Non credevo di metterci così tanto, così come non credevo che un singolo libro (sia pure di questo calibro) potesse influenzare in modo così pesante le mie letture e, più in generale, la mia voglia di leggere!

Chiamarlo solo “libro” però è decisamente riduttivo, è quasi un’esperienza di vita!

Recensione "Solaris", Stanisław Lem

09/11/2016 23:00  0 commenti  Alessandro

Visionario, onirico, irrazionale.

Un pianeta “vivo” (qualsiasi cosa vivo significhi) e imperscrutabile che da decenni genera negli studiosi infinite domande, teorie, ipotesi senza tuttavia fornire alcuna risposta: per chi, per propria natura, cerca di risolvere i misteri dell’universo, Solaris è la sfida definitiva.

Recensione "La nausea", Jean-Paul Sartre

24/09/2016 10:55  0 commenti  Alessandro

La misantropia non è altro che una dissonanza necessaria all’armonia dell’insieme.

Diario filosofico più che un vero e proprio romanzo, La nausea è stata una lettura un po’ pesante e faticosa, difficile da seguire a causa della difficoltà di delineare una vera e propria trama (da qui il tempo impiegato per leggerlo) ma, a livello di sensazioni e riflessioni, davvero molto interessante.

Recensione "L'uomo duplicato", José Saramago

13/06/2016 23:55  0 commenti  Alessandro

Da troppo tempo non leggevo qualcosa di Saramago, quasi un anno, la paura è sempre quella di restare senza più niente di suo da leggere!

Nella mia libreria ho ancora qualche titolo, uno in particolare, Il vangelo secondo Gesù Cristo, mi ispira un sacco ma, su consiglio della mia ragazza, la scelta è caduta su L’uomo duplicato, gentilmente da lei prestatomi :)

Recensione "Felici i felici", Yasmina Reza

29/05/2016 10:45  0 commenti  Alessandro

“Felici gli amati e gli amanti e coloro che possono fare a meno dell’amore. Felici i felici.” (Jorge Luis Borges)

Felici i felici è un romanzo corale, un caleidoscopio di voci diverse che, episodio dopo episodio, si sfiorano, si intrecciano, mettendo a nudo quella che è la vita di tutti i giorni.

Recensione "Frankenstein", Mary Wollstonecraft Shelley

17/05/2016 22:50  0 commenti  Alessandro

Nato dalla mente di una giovanissima Mary Shelley, Frankenstein è senza ombra di dubbio uno dei più grandi romanzi della letteratura gotica (e non solo). Difficile quindi recensire un libro su cui sono stati scritti fiumi d’inchiostro e che ha avuto un impatto così grande nell’immaginario collettivo: che altro potrò mai aggiungere a quanto già detto? Ci ho riflettuto un po’ ma alla fine ho deciso di scrivere comunque qualche riga, d’altronde questo blog è nato proprio per questo, no?

Recensione "Il ballo", Irène Némirovsky

25/04/2016 22:00  0 commenti  Alessandro

Un concentrato di egoismo, rabbia e vendetta, questo in poche parole è Il ballo, breve romanzo scritto di getto tra un capitolo e l’altro di David Golder e pubblicato poi nel 1930.

Le pagine sono poche e l’azione si svolge velocemente ma l’intensità delle emozioni che traspare è tale da lasciare davvero senza fiato!

Recensione "La donna in bianco", Wilkie Collins

04/04/2016 22:30  0 commenti  Alessandro

Scritto nel 1859 e pubblicato a puntate sulla rivista All the Year Round (di proprietà dell’amico Charles Dickens) a partire dal novembre di quell’anno, La donna in bianco fu un vero e proprio caso editoriale: a ogni nuova uscita le edicole venivano prese d’assalto e nei salotti di mezza Inghilterra non si parlava d’altro di quella che fu a tutti gli effetti una vera e propria mania che portò alla nascita di un mercato parallelo di gadget (profumi, vestiti, ecc.) dedicati alla misteriosa figura che dà il via a questa storia.

Recensione "Tenera è la notte", Francis Scott Fitzgerald

30/03/2016 21:30  0 commenti  Alessandro

Tenera è la notte è probabilmente l’opera più ambiziosa e sofisticata di Francis Scott Fitzgerald, opera a cui lavorò per quasi un decennio tra riscritture e problemi personali e che ebbe successivamente diversi rimaneggiamenti più o meno ufficiali.

Il romanzo si presenta in modo volutamente caotico e confuso e questo lo rende, almeno inizialmente, difficile da seguire.

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