Di questo libro e degli altri Alessandro Cocco

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Recensione "Lucernario", José Saramago

02/04/2017 22:55  0 commenti  Alessandro

Scritto tra la fine degli anni quaranta e l’inizio dei cinquanta ma pubblicato solo nel 2011, a un anno dalla scomparsa dell’autore, Lucernario è il secondo romanzo di José Saramago. Perduto (o silenziosamente censurato?) dalla casa editrice, è miracolosamente ricomparso solo nel 1999, durante un trasloco.

A scriverlo fu un Saramago giovanissimo e si vede, la forma infatti è molto diversa da quella a cui ci ha abituato in romanzi come Memoriale del convento o Cecità: la punteggiatura è ancora tutta al suo posto, dialoghi e descrizioni sono ben distinti e mancano le sue caratteristiche “intrusioni” e divagazioni. Nonostante questo Lucernario è comunque un romanzo particolare.

Recensione "Cari mostri", Stefano Benni

05/03/2017 22:30  0 commenti  Alessandro

Generalmente sono un grande appassionato di racconti (adoro in particolare le storie brevi di Edgar Allan Poe, P.K. Dick e H.P. Lovecraft) ma Cari mostri non mi ha del tutto convinto. Non che quello di Stefano Benni sia un brutto libro, ho letto di peggio, ma terminata la lettura nella mia testa c’era solo un grande “mah…”

Cari mostri lo scelsi un po’ a caso tra vari Feltrinelli in promozione, l’idea era di portare sotto l’ombrellone qualcosa di diverso dal solito (il fatto poi che l’abbia letto solo un mese fa è un dettaglio irrilevante!) Ad attirare la mia attenzione fu lo splendido disegno in copertina, davvero suggestivo e particolare (i colori, le ombre… tutto fantastico!) Peccato che non sia tutto oro quello che luccica…

Recensione "Le mille e una notte", AA.VV.

26/01/2017 22:50  0 commenti  Alessandro

Le mille e una notte è un’antica raccolta di racconti le cui prime tracce scritte risalgono addirittura al 900 d.C. Altre storie si svilupparono a partire da questo nucleo centrale, per giungere a una “versione definitiva” solo verso il XV secolo. Nel complesso si tratta di una delle più antiche testimonianze di letteratura araba.

Molti dei racconti fanno ormai parte dell’immaginario collettivo e in una qualche versione sono già noti ai più (Aladino e la lampada magica, Sindbad il marinaio o la storia di Shahrazād, che fa da cornice narrativa all’intera opera) ma mi allettava l’idea di leggerne la versione originale (anche se risulta difficile stabilire una vera e propria “versione originale” de Le mille e una notte!)

Recensione "Alabarde alabarde", José Saramago

05/01/2017 23:30  0 commenti  Alessandro

È possibile, chissà, che magari io scriva un altro libro — José Saramago, 15 agosto 2009

Pubblicato postumo nel 2014, Alabarde alabarde è il libro a cui Saramago stava lavorando prima di morire.

L’idea alla base di questo romanzo nasce da una domanda che da tempo lo assillava: perché non si è mai avuta notizia di uno sciopero nell’industria degli armamenti? Effettivamente è una domanda curiosa e, vedendo ciò a cui Saramago ci ha abituato, sono sicuro che ne sarebbe uscito qualcosa di davvero eccezionale!

Recensione "Ulisse", James Joyce

26/12/2016 11:45  0 commenti  Alessandro

Ce l’ho fatta, dopo dieci lunghi mesi sono arrivato alla fine dell’Ulisse! Non credevo di metterci così tanto, così come non credevo che un singolo libro (sia pure di questo calibro) potesse influenzare in modo così pesante le mie letture e, più in generale, la mia voglia di leggere!

Chiamarlo solo “libro” però è decisamente riduttivo, è quasi un’esperienza di vita!

Recensione "Solaris", Stanisław Lem

09/11/2016 23:00  0 commenti  Alessandro

Visionario, onirico, irrazionale.

Un pianeta “vivo” (qualsiasi cosa vivo significhi) e imperscrutabile che da decenni genera negli studiosi infinite domande, teorie, ipotesi senza tuttavia fornire alcuna risposta: per chi, per propria natura, cerca di risolvere i misteri dell’universo, Solaris è la sfida definitiva.

Recensione "La nausea", Jean-Paul Sartre

24/09/2016 10:55  0 commenti  Alessandro

La misantropia non è altro che una dissonanza necessaria all’armonia dell’insieme.

Diario filosofico più che un vero e proprio romanzo, La nausea è stata una lettura un po’ pesante e faticosa, difficile da seguire a causa della difficoltà di delineare una vera e propria trama (da qui il tempo impiegato per leggerlo) ma, a livello di sensazioni e riflessioni, davvero molto interessante.

Recensione "La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme", Hannah Arendt

29/06/2016 22:40  0 commenti  Alessandro

Mese dopo mese vedo che la saggistica si sta guadagnando sempre più spazio tra le mie letture!

L’ultima, cronologicamente parlando, è stata La banalità del male della giornalista Hannah Arendt, resoconto, originariamente pubblicato tra le colonne del The New Yorker, del processo ad Adolf Eichmann, gerarca nazista fuggito in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale e scampato quindi al processo di Norimberga.

Recensione "Tandem - Simple&Madama 3", Lorenza Di Sepio

19/06/2016 19:30  0 commenti  Elisa

Da un po’ di tempo ormai seguo le vignette delle (dis)avventure di Simple&Madama, piccoli stralci di vita quotidiana della simpaticissima coppia di fidanzatini uscita dalla penna della disegnatrice Lorenza Di Sepio.

Non hanno una periodicità fissa e a ogni nuova pubblicazione è una piccola gioia da quanto sono dolci! :)

Recensione "L'uomo duplicato", José Saramago

13/06/2016 23:55  0 commenti  Alessandro

Da troppo tempo non leggevo qualcosa di Saramago, quasi un anno, la paura è sempre quella di restare senza più niente di suo da leggere!

Nella mia libreria ho ancora qualche titolo, uno in particolare, Il vangelo secondo Gesù Cristo, mi ispira un sacco ma, su consiglio della mia ragazza, la scelta è caduta su L’uomo duplicato, gentilmente da lei prestatomi :)

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