Di questo libro e degli altri Alessandro Cocco

Visualizzazione 7 post con etichetta letteratura portoghese. Mostra tutti i post.

Recensione "Alabarde alabarde", José Saramago

05/01/2017 23:30  0 commenti  Alessandro

È possibile, chissà, che magari io scriva un altro libro — José Saramago, 15 agosto 2009

Pubblicato postumo nel 2014, Alabarde alabarde è il libro a cui Saramago stava lavorando prima di morire.

L’idea alla base di questo romanzo nasce da una domanda che da tempo lo assillava: perché non si è mai avuta notizia di uno sciopero nell’industria degli armamenti? Effettivamente è una domanda curiosa e, vedendo ciò a cui Saramago ci ha abituato, sono sicuro che ne sarebbe uscito qualcosa di davvero eccezionale!

Recensione "L'uomo duplicato", José Saramago

13/06/2016 23:55  0 commenti  Alessandro

Da troppo tempo non leggevo qualcosa di Saramago, quasi un anno, la paura è sempre quella di restare senza più niente di suo da leggere!

Nella mia libreria ho ancora qualche titolo, uno in particolare, Il vangelo secondo Gesù Cristo, mi ispira un sacco ma, su consiglio della mia ragazza, la scelta è caduta su L’uomo duplicato, gentilmente da lei prestatomi :)

Recensione "Caino", José Saramago

04/10/2015 23:30  0 commenti  Alessandro

Ho ancora una buona scorta di libri di Saramago ma da circa un anno li sto centellinando per paura di finirli troppo in fretta. L’idea di restare senza nulla di Saramago da leggere mi inquieta, sul serio. Dopo qualche mese di astinenza però ho sentito la necessità di leggerne un altro e la scelta è caduta su Caino, sul comodino da ormai troppo tempo!

Recensione "Saggio sulla lucidità", José Saramago

02/05/2015 15:30  0 commenti  Alessandro

Confesso che l’idea di leggere questa sorta di seguito di Cecità mi agitava non poco. La mia paura era quella di trovarmi davanti a un libro non all’altezza del nome che porta ma per fortuna Saramago non delude e il libro, già dai primi capitoli, si rivela un degno complemento di quel capolavoro che è Cecità.

Recensione "Le intermittenze della morte", José Saramago

05/02/2015 22:00  0 commenti  Alessandro

L’incipit è decisamente intrigante e sono bastate poche righe a farmi innamorare di questo libro prima e dell’autore subito dopo!

La scrittura è quella tipica di Saramago: periodi lunghissimi, uso creativo della punteggiatura, niente maiuscole, niente nomi propri, ecc. Il primo impatto è complicato ma ci si abitua in fretta e ben presto ci si rende conto di non poterne più fare a meno. Per lo meno con me è stato così!

Recensione "Cecità", José Saramago

21/12/2014 11:00  0 commenti  Alessandro

Capolavoro! Non ci sono altre parole per definire questo libro e non a caso Cecità è in assoluto uno dei miei libri preferiti.

Periodi lunghissimi, nessuna separazione tra dialoghi e descrizioni, uso creativo di punteggiatura e maiuscole: il primo impatto con Saramago è traumatico.

Recensione "Di questo mondo e degli altri", José Saramago

14/12/2014 21:00  0 commenti  Alessandro

Adoro Saramago. Adoro come scrive, adoro il suo utilizzo creativo della punteggiatura ma soprattutto adoro le sue storie. Cecità e Le intermittenze della morte sono in assoluto tra i miei libri preferiti e non riesco a non consigliarli a chiunque (LEGGETELI! ADESSO!) ma questo libro è un po’ particolare.

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