Di questo libro e degli altri Alessandro Cocco

Il mio 2016 tra i libri

31/12/2016 12:00  0 commenti  Alessandro

Anche il 2016 ormai è agli sgoccioli, è giunto quindi il momento di fare il punto di quelli che sono stati questi ultimi dodici mesi!

Goodreads mi ricorda che quest’anno ho letto 37 libri (di cui due fumetti), una cifra più bassa rispetto ai 45 del 2015 ma perfettamente in linea coi 35 che avevo previsto di leggere a inizio anno. Ovviamente che io abbia letto 30, 50 o 100 libri non mi fa alcuna differenza: come dicevo anche l’anno scorso, l’importante è che ciascuno di questi libri mi abbia lasciato qualcosa che non sia solo il +1 su Goodreads! È più una nota di colore che mi accompagna anno dopo anno e la sua utilità si limita a questo articoletto di riepilogo.

Se l’anno scorso ero stato selettivo nella scelta dei miei libri, beh… quest’anno lo sono stato ancora di più! Libri davvero brutti non ne ho letti, giusto un paio di mediocri, per il resto posso dirmi davvero soddisfatto delle letture di quest’anno, di una in particolare. Sto parlando ovviamente dell’Ulisse di James Joyce, libro che mi ha tenuto impegnato circa dieci mesi.

Non pensavo che un libro potesse influenzare in modo così pesante le mie altre letture (e non solo) ma nel corso dell’anno mi sono dovuto ricredere: Ulisse mi ha richiesto una pazienza infinita (e un sacco di parolacce) e poche pagine bastavano a farmi passare ogni ulteriore desiderio di lettura. Vedevo il mammuttino verde lì, sulla mia scrivania e mi passava la voglia di leggere per giorni, a volte settimane.

Nonostante questo sono comunque riuscito a leggere un sacco di libri fantastici ma farne una classifica è impossibile. Ecco quindi, senza un ordine particolare, un breve elenco di quelle che per me sono state le letture più interessanti dell’anno:

Il tempo che Joyce ha “rubato” alle mie letture ovviamente non è andato sprecato ma è stato dirottato su un’altra mia grande passione: la musica! Mai come quest’anno ho comprato così tanti CD: Goblin, Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Opeth, Animals as Leaders, TesseracT, ecc., per non parlare del piccolo investimento in un paio di cuffie serie (grazie al Black Friday.) Ho così scoperto il grande prog italiano degli anni ‘70 (cosa mi stavo perdendo!), mi sono imbattuto nel djent e ho cementato la mia adorazione per i Pink Floyd. Spero l’anno prossimo di riuscire a dedicare un po’ di spazio anche a questi argomenti, non mi dispiacerebbe!

Tornando un attimo ai libri, il 2015 l’avevo chiuso con alcuni “buoni propositi” librosi per l’anno nuovo:

  • Leggere in inglese
  • Leggere più saggi
  • Comprare meno libri

Com’è andata?

In inglese, tralasciando i libroni tecnici che ho letto per lavoro, ho letto solo una raccolta di racconti di Charlotte Perkins Gilman, The Yellow Wall-Paper. È un libricino piccino ma per me vale come mille libri essendo la mia prima vera e propria lettura completa in lingua!

Con la saggistica invece è andata decisamente meglio, avendo letto quattro saggi sugli argomenti più disparati:

Con grande sorpresa il proposito più rispettato è quello su cui a inizio anno non avrei scommesso un euro: ebbene sì, il numero di libri comprati è decisamente calato!

Giusto per rendere l’idea, gli ultimi cartacei prima degli acquisti natalizi (gentilmente offerti dalla GiuntiCard) risalgono ancora a prima dell’estate! Il numero di ebook invece è rimasto quasi invariato, circa una ventina di titoli, quello che è cambiato è la distribuzione nel corso dei mesi, con un grosso calo a partire dall’estate (in concomitanza all’aumentare dei CD!)

Obiettivi per il 2017? Uno in particolare: dedicarmi di più al sito! Parlare dei libri che leggo mi piace un sacco e ho alcune idee che vorrei concretizzare, spero solo di trovare il tempo per fare tutto!

Mi sono dilungato anche troppo e ho una valigia da finire di preparare… BUON 2017 A TUTTI da parte mia e di Elisa!



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